Più esperti per l’Industria 4.0

Più esperti per l’Industria 4.0

Per digitalizzare le imprese del nostro Paese non basta investire soltanto in nuove tecnologie ma occorre valorizzare le risorse umane capaci di farle funzionare.

È d’accordo anche Pier Luigi Zenevre, Director Business Unit Industry 4.0 di Alleantia, nel sostenere che «è venuto il momento di investire per far sì che all’interno delle aziende entrino persone che sappiano usare i dati di macchina». Perché gli investimenti nell’innovazione di macchinari non siano vani, serve prima di tutto adeguare le politiche del lavoro. Ma la sensazione è che norme sul lavoro e norme sulla digital transformation viaggino su binari paralleli. Il risultato è che manca un pezzo importante di misure di sostegno per traghettare le aziende italiane verso la sponda delle competitività garantita da un sapiente uso dei dati e delle informazioni.

«Sfruttare dati, invece, è centrale» – continua Zenevre.

I costi di digitalizzazione però sono sempre stati molto alti. Ed è qui che si inserisce la forza della soluzione offerta da Alleantia, la quale, grazie alla sua Library of Things con più di 5.000 drivers di dispositivi industriali messi a disposizione dei clienti, consente una notevole semplificazione.

La rivoluzione, però, comporta anche una maggior consapevolezza strategica, necessaria a capire come meglio orientare la produzione. La capacità di leggere e processare i dati prodotti dalle macchine è fondamentale oggi per ogni azienda. Lo sostiene Zenevre, il quale è certo che « la vittoria sul mercato sarà governata solo da chi saprà leggere tutti questi dati».

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